Parco Regionale della Maremma

Custode di infinite leggende e di preziosi tesori è questa antica terra che, un tempo aspra ed ostile, era rifugio di pirati e briganti. Oggi sono i turisti a prenderla d’assalto e di quel passato conserva il fascino di una natura selvaggia e incontaminata. I sentieri si snodano in un susseguirsi di scenari paesaggistici assai diversi l’uno dall’altro, ma tutti di uguale splendore, immortalati più volte dai registi. Dai monti dell’Uccellina, di origine calcarea e silicea, si scende verso la foce del fiume Ombrone, si attraversa la palude bonificata della Trappola, dove le dune si alternano agli specchi d’acqua. Le aree umide, le pinete e i boschi di macchia mediterranea sono ricovero per tante specie animali quali i cinghiali, i daini, i caprioli, i tassi e i gatti selvatici.