Flora

La foresta nel territorio di Monterotondo marittimo rappresenta il 72% della superficie ed e’ occupata da boschi con prevalenza di specie caducifoglie come Cerro (Quercus cerris) e Roverella (Quercus pubescens) Ad altitudini più elevate, invece, la specie più rappresentativa è il Castagno (Castanea sativa) consociato ad altre specie come il Carpino nero (Ostrya carpinifolia) e la Robinia (Robinia pseudoacacia).
La vegetazione predominante è quella della macchia mediterranea.
Si tratta di una formazione vegetale in cui prevalgono arbusti, alberi di piccola e media grandezza con specie che si adattano bene alla siccità (specie xerofile) e alle alte temperature (specie termofile).
Secondo la classificazione fitoclimatica precedentemente descritta, queste zone prendono il nome da una pianta, l’alloro (foto), caratterizzando la fascia del cosiddetto Lauretum.
Tra le specie più rappresentative si trovano il Lentisco (Pistacia lentiscus), Corbezzolo (Arbutus unedo), rosmarino (Rosmarinus officinalis), ginepri (Juniperus ssp.), olivastri (Oleastro ssp.); frequenti anche Ginestra (Spartium junceum), Oleandro (Nerium oleander) (foto), eriche (Erica ssp.), Agrifoglio (Ilex aquifolium), Fillirea (Phillyrea angustifolia), Mirto (Myrtus communis) e Alaterno (Rhamnus alaternus).
Oltre alle specie arbustive, ci sono le specie arboree quali: il Leccio (Quercus ilex); la Sughera (Quercus suber), nell’area dell’oasi di Orbetello se ne possono ammirare magnifici esemplari; il Pino domestico (Pinus pinea) e il Pino d’Aleppo (Pinus halepensis), quest’ultimo particolarmente resistente alle alte temperature, all’ aridità e al vento.